Le zanzare possono prosperare anche in ambienti sotterranei, e a seguito dell’evoluzione hanno sviluppato interessanti caratteristiche biologiche. È il caso di Culex pipiens molestus, conosciuta anche come la zanzara della metropolitana di Londra. Questo insetto divenne molto “popolare” tra i londinesi durante la seconda guerra mondiale, quando si nutriva voracemente delle persone che si rifugiavano nei tunnel della metropolitana durante i bombardamenti. Tuttavia, nonostante il suo nome, questo insetto si trova nei sistemi sotterranei di varie città in giro per il mondo. Ma cosa ha di così speciale?

Le condizioni ambientali sotterranee sono diverse da quelle della superficie, e Cu. p. molestus mostra tratti biologici in sintonia con i luoghi che colonizza (che comprendono non solo i sistemi ferroviari sotterranei, ma anche fogne e scantinati). Tutto diventa più chiaro quando confrontiamo Cu. p. molestus con le popolazioni di superficie di Cu. pipiens (la comune zanzara delle case che troviamo in città, e che è un importante vettore del virus del Nilo occidentale). Mentre le popolazioni di superficie sospendono lo sviluppo durante i mesi invernali (un fenomeno chiamato diapausa), le zanzare sotterranee sono attive tutto l’anno. Inoltre, le femmine di molestus producono uova senza aver bisogno di sangue (autogenia) e hanno una forte preferenza per nutrirsi sui mammiferi (ratti, topi e persone) piuttosto che sugli uccelli (che sono gli ospiti preferiti dalle pipiens di superficie).

Tuttavia, sono sufficienti queste caratteristiche per considerare molestus e pipiens specie separate? La risposta breve è … non ancora. Originariamente descritta come una specie a sè, nel corso degli anni molestus è stata considerata sia una sottospecie che semplicemente una variante fisiologica ed ecologica di pipiens. L’ultima affermazione sembra essere confermata dal fatto che molestus e pipiens sono morfologicamente indistinguibili, e ci sono alcune evidenze del fatto che si possono accoppiare. Tuttavia, considerando i dati genetici raccolti nel corso degli anni e in particolare i risultati di un recente studio di genomica comparativa, sembra che molestus rappresenti una vera e propria sottospecie e un primo stadio di speciazione incipiente da pipiens.

E negli ambienti sotterranei naturali? È noto che le grotte vengono utilizzate da molte zanzare come luogo in cui riposare e trascorrere l’inverno. Esistono effettivamente alcune specie che vivono e si riproducono esclusivamente nelle grotte, ma si sa molto poco di queste zanzare così strettamente legate agli ambienti di caverna.

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Fonti

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